martedì 10 settembre 2019

Regolazioni per ottimizzare la simulazione in assetto corsa

Per chi sta compiendo i primi passi con il simulatore o per chi vuole approfondire,  quali sono per me le app e le regolazioni per vivere al meglio, un esperienza di guida simulata nel modo più fedele e piacevole possibile.

Il volante
Un volante con force feedback è essenziale per poter sentire la vettura
  • è consigliabile conoscere i gradi di rotazione del vostro volante, per inserire manualmente sul vostro simulatore il corretto valore di rotazione del vostro volante. in modo che mentre ruoterete lo sterzo, il simulatore replicherà in modo fedele gli stessi angoli di sterzo. che diversamente con la funzione guidata, (il programma in automatico inserirà un valore vicino ai vostri gradi di sterzo ma non fedeli). semplicemente girando il volante di 90° noterete sullo schermo una rotazione di volante maggiore o minore, di quella da voi data.
  • la regolazione del force feedback non è standard e cambia da combinazione vettura tracciato. E consigliabile scaricare per assetto corsa l'app FFBClip. Essa regolerà in automatico, mentre guiderete, il valore ottimale di force feedback in modo che il volante possa esprimere il suo massimo potenziale senza distorsioni che rovinano il force feedback senza farvi sentire cosa succede alla vettura. se il volante sembra troppo duro siete liberi di ridurre il force feedback.
Monitor fov(campo visivo)
il fov è un parametro poco conosciuto dai neofiti. sapere il corretto grado di fov da voi richiesto vi permetterà di avere un senso dello spazio più fedele alla realtà, riuscendo cosi a valutare con più accuratezza, spazzi di frenata, inserimento, distanza con l'altro pilota per evitare collisioni.
Mentre siete in una sessione di gioco,

  1. aprite il menu a tendina sulla destra portando il cursore a destra
  2. selezionate opzioni sedile
  3. li è presente la regolazione per il fov
il valore corretto lo si ricava da 2 dati. la misura in pollici del vostro monitor e la distanza dei vostri occhi dal monitor
tranquilli non dovrete prendere nessuna calcolatrice ma vi basterà usare il tool Fov calculator.
e molto probabile che vi sembrerà contro producente vedere come questa regolazione ridurrà il vostro campo visivo perché tenderà a zoomare molto di più di quanto vi aspettavate. nel caso provate ad avvicinare il vostro monitor il più possibile. o se disponete di un monitor troppo piccolo tipo un 24pollici andate ad allargare leggermente il campo visivo raggiungendo un compromesso.

successivamente nella stessa app "opzioni sedile usate le frecce su e giù per gare in modo che l'orizzonte coincida con il vostro punto di visione.

invece il PITCH regola l'inclinazione verticale  della vista. se il vostro monitor non è perfettamente difronte a voi, ed e leggermente inclinato, questa regolazione potete andare a effettuare delle correzioni.

Triplo schermo
Per chi ha il triplo schermo la regolazione e differente.
Se avete indicato dalle impostazioni la presenza del triplo schermo ad assetto corsa, esiste l'applicazione triplo schermo dove ci sono 4 regolazioni.
  1. angolo dei monito
  2. distanza dal monitor
  3. larghezza del monitor
  4. larghezza dei bordi(se sono già stati regolati su desktop non dovrebbe esserci bisogno di regolarlo.
(allego un vecchio video in cui vengono citati queste regolazioni)

Se l'articolo ti è piaciuto, ti consiglio di guardare l'articolo su:Auto e Piste per principianti(Assetto Corsa)

sabato 7 settembre 2019

Recensione fiat punto mk2 (188) 1.2 8v modificata metano

Introduzione

Interni
Pratica piena di tasche, per poter svuotare le proprie o lasciare oggetti o accessori utili, ha un porta bevande difronte al cambio

Sedile regolabile in altezza, morbido e comodo, ma poco contenitivo. Il volante è regolabile in altezza ma non in profondità(mi sarebbe piaciuto poterlo avvicinare di un paio di centimetri. Ma almeno queste regolazioni, si raggiungono un buon compromesso per la posizione di guida). La pedaliera non permette di eseguire facilmente il punta tacco.

Molto piacevole e comoda per i lunghi viaggi, grazie anche al poggia braccio posizionato sulla portiera.

I passeggeri viaggiano comodi, con buono spazio per le gambe, se si viaggia in 3 dietro si inizia a stare un po stretti.

Autoradio di serie vecchio tipo a cassette con due casse sulla porta. Il minimo per ascoltare la radio che fa bene il suo lavoro con buona ricezione.

Il cruscotto è essenziale. Mostra conta giri, velocità, temperatura del acqua e quantità della benzina. Integra un mini display che mostra ora e con il pulsante sulla destra possiamo visualizzare i km totali della vettura e spostarci con altri dati come la velocità media, i km percorsi, km di autonomia a benzina, consumo medio, ore di guida. Tutti i display sono digitali di colore arancio.

interni plasticosi, tipica di un mezzo economico. le plastiche sono sensibili ai graffi, bisogna stare attenti se quando si prova ad infilare per esempio oggetti lunghi e spigolosi per la lunghezza del auto arrivando al cruscotto rischiando di graffialo nelle operazioni di carico e scarico.

Bagagliaio
Con la modifica a metano. il bagagliaio occupato in gran parte dal bombolone del metano che non permette di caricare molta roba, qualche busta piccola borsa o zaino riescono ad entrare, anche se la larghezza del bagaglio permette di inserire un ombrellone da mare.
se ci si ingegna e non si hanno grosse esigenze di trasporto permette uscite fuori porta.
se si abbattono i sedili di dietro rinunciando hai 3 posti di dietro l'ho spazio di carico cresce in modo esponenziale. tutto quello che riesci a far passare dalle porte laterali potrà essere trasportato.

Motore
Il motore entra in coppia(102Nm) a  2500 giri dove da una discreta spinta hai bassi. Non e un mostro di potenza.con i sui 60cv che cadono a 55cv a metano, Infatti pecca molto in autostrada dove è molto impiccata, in caso di salire o forti raffiche di vento contro, con difficoltà riuscirete a tenere i 130km/h. i sorpassi devono essere studiati, portale il motore in coppia scalando una o più marce.

Cambio
Cambio dagli innesti non precisi, c'è un leggero gioco, la corsa non è per fortuna lunghissima ma si percepisce un leggero gioco con insicurezza nel completo inserimento della marcia, da la sensazione che la marcia entri in più fasi e non in un colpo secco.
tutto sommato il cambio si trova in una posizione agevole e comoda per la cambiata. Favorito dal pomello dalla forma tonda. Al tatto, il pomello sembra molto grande.

Come si guida
-La vettura è abbastanza stabile grazie alla barra anti rollio anteriore. con mancanza di abs(optional) la vettura frena abbastanza bene grazie al peso contenuto di 1000kg circa, che offre una bella dinamica di guida nonostante sia una vettura destinata per le famiglie e non per un uso sportivo,mantenendo un impostazione predisposta per il confort.

-Non è una vettura da spingere al limite. li si mostrano i suoli limiti. dove se si frena in curva si rischia di scomporla scaricando il posteriore che potrebbe scivolare. dovuto alle molle e agli ammortizzatori morbidi che accentuano i trasferimenti di carico e il beccheggio della vettura, dovuto anche dal suo passo non lunghissimo da segmento c.

la vettura di base e sottosterzane lavorando sulle pressioni delle gomme (2.1bar al anteriore, e 2.3bar) abbiamo un anteriore più forte e un posteriore che segue un po di più la curva. soprattutto in percorrenza a velocità costante

-sterzo leggermente vago con leggero gioco nei primi gradi di sterzata

-la visione della strada e buona i montanti laterali non tolgono visibilità

Gomme
ho avuto modo di provare due misure di gomme sulla vettura. le:
-165/70 R14, che per la vettura e un uso cittadino vanno pi che bene, la spalla da 70 assorbe bene le buche e in frenate di emergenza si comporta bene.
-185/60 R14 la maggiore importa aumenta la tenuta di strada ma la spalla più bassa sfalsa il conta chilometri indicando una velocità maggiore, e creando un rapporto finale più corto(ipotetica maggiore accelerazione) ma in frenata sopratutto al limite in presenza di avvallamenti e facile arrivare a bloccaggio.
(pressioni ideali da rezulteo.it)

A cosa bisogna stare attenti
Nel modello recensito, che è il più recente del 2000

  • Bisogna stare attenti al servo sterzo elettronico, potrebbe bloccarsi, costringendovi a guidare senza servo sterzo. o in casi peggiori(solo se il servo sterzo elettronico e in condizioni precarie) potrebbe partire anche mentre affrontate una curva e prendete una sconnessione. e altamente consigliata la sostituzione con un pezzo nuovo o rigenerato.(costo 100/130€ circa solo il ricambio). con i modelli più recenti il problema è stato risolto.


  • Al modello con motore 1.2 sia il 60cv che 80cv bisogna stare attenti al tappo del liquido refrigerante del monoblocco. c'è ne sono 2. il loro prezzo è bassissimo 2€ ma uno di questi tappi e situato tra cambio e monoblocco. per sostituirlo costa più la manodopera(visto che bisogna rimuovere il cambio). E consigliabile usare il giusto anti gelo (quello blu) e acqua demineralizzata oppure che l'additivo contenga l'anticalcare. queste accortezze allungheranno la vita di questi tappi,riducendo l'usura e la creazione di fori che vi faranno perdere liquido anti gelo.


tutti i dati sono visionabili su:Fiat Punto 1.2i cat 5 porte SX Automoto.it
le caratteristiche tecniche sono disponibili sul sito: http://www.fiatpress.com/press/detail/5113

martedì 3 settembre 2019

Esperienza simulatore dinamico del autodromo del'levante


Piattaforma dinamica 3 dof
che simula, i movimenti di rollio, beccheggio e imbardata

Capace di riprodurre il movimento reale della superficie percorsa
 (sterrato, pista) e delle sensazioni di guida (frenata, cambiata, accelerata, derapata,
 sconnessioni). ma si percepiva un ritardo dalla piattaforma rispetto hai movimenti del auto nel simulatore. rivelandosi inefficace per cercare di effettuare correzioni, basandosi sul movimento della piattaforma dinamica.

La scocca ha il sedile regolabile. scorre su dei biinari, da renderla cosi utilizzabile da
persone di varie stature

Motore direct drive di buona potenza, il FFB e molto consistente. ammetto che dopo una lunga
 sessione di simulazione, avevo le braccia stanche

Il pedale del freno ha un manettino per regolare la corsa. e adattarlo al piede del pilota. Comunque e molto duro da premere, pensa per me l'ho dovuto regolare al minimo.

Unica pecca il monitor, per un esperienza più appagante avrei preferito almeno i 3 monitor
di cui in passato era dotato. ma per un guasto dei tre monito hanno dovuto provvisoriamente
adattare un singolo monitor.
anche perché, una buona visone perimetrale ci permette di osservare la curva che sta per sopraggiungere e interpretarla al meglio. diversamente con un singolo monito che ti taglia parte della visuale. ti ritrovi quasi a girare con i paraocchi. e diventa molto più difficile interpretare la pista, fino a quando non l'impari a memoria. in più avrei preferito che il monito fosse almeno posizionato il più vicino possibile al volante in modo da adattare un angolo di visione maggiore.

Come programma viene utilizzato Assetto Corsa. il simulatore italiano della casa kunos, che adopera piste realizzate con il laser scan per essere il più fedele con la realtà. ogni piccola sconnessione o imperfezione del manto stradale e stata scannerizata e riprodotta sul simulatore. oltre alle vetture riprodotte con l'aiuto delle case costruttrici che forniscono i dati reali della vettura e la fisica curara da ingegneri e testata da piloti professionisti, che inviano le loro sensazioni.

Il volante è il vero volante della Osella del pilota Ivan Pezzolla. dove sono stati adattati 6 tasti programmabili, non posizionati in modo ottimale.alcuni diventano difficili da premere durante la guida.

In più vediamo un piccolo Dashboard con dati essenziali, come i ledd che ci indicano il momento adatto per la cambiata. le marce, i tempi sul giro

(sotto vediamo alcune clip girate dalla road of puglia in autodromo)



mercoledì 14 agosto 2019

Setup in pillole:Tamponi fine corsa

I tamponi di fine corsa, hanno il compito di fermale la compressione del ammortizzatore ,per evitare che l'ammortizzatore vada a pacco, danneggiandosi. e per evitare che la vettura tocchi terra

Quando si raggiunge il tampone di fine corsa la dinamica del veicolo cambia.
[grafico che illustra la forza applicata in compressione del tampone di fine corsa quando entra in azione nella sezione B]

Come contro:
  • non esiste più il lavoro della molla in compressione.
  • la vettura diventa molto rigida
  • eventuali sconnessioni non possono essere assorbite. ricadono sulle gomme e sulla scocca che può rimbalzare e far perdere gripp alle gomme.
  • blocca i movimenti di rollio e beccheggio
  • non assorbe i cordoli
Come pro:

  • Con vettura con grande carico aerodinamico e fondamentale mantenere la vettura orizzontale con il terreno per far lavorare l'aerodinamica al meglio.(per esempio aiuta il posteriore a non sedersi troppo, trovandosi con la vettura "impennata" e rovinando tutta l'aerodinamica, e rendendo la vettura portante sollevandola da terra con conseguente perdita di trazione.)
  • In fase di staccata, evita che la vettura si imputi troppo in avanti
E possibile regolare i tamponi di fine corsa in due modi:
  1. Regolare il momento in cui entra in azione, riducendo o aumentando la corsa della sospensione(oppure montando tamponi più lunghi o più corti)
  2. Sostituendoli con tamponi di varia rigidezza
Articolo tratto da:Flying Pig Pedia

ATTENZIONE DOCUMENTO IN FASE DI PERFEZIONAMENTO
potrebbe essere incompleto o contenere errori 
tendo sempre a precisare che non sono un ingegnere quindi alcune informazioni potrebbero essere inesatte

martedì 9 luglio 2019

I simulatori di guida, migliorano la tua guida nella realtà?

Il mondo del sim racing è un mondo abbastanza accessibile a tutti, e con i giusti strumenti offre esperienze di guida realistiche(parlo di guida con uso di volante e non joystick come periferica e con simulatore di guida intendo programmi che simulano tutta la fisica di guida del veicolo per renderla il più reale possibile).
Fino a che punto un simulatore di guida può influenzare la nostra guida nella realtà?

Si diventa più cauti nella guida di tutti i giorni:
I continui rischi che si corrono nel portare la vettura al limite, oltre al attenzione che bisogna portare agli altri piloti e ai loro o ai propri errori che possono trasformarsi in un incidente. ci portano a sviluppare una maggiore attenzione nella guida di tutti i giorni. consapevoli di non essere onnipotenti e che ritrovare un ostacolo o un punto di asfalto improvvisamente scivoloso. se nel simulatore abbiamo dovuto sudare 100 camicie per evitare il disastro, nella vita reale arriviamo a portare molta più attenzione e preferiamo non prenderci grossi rischi con manovre azzardate alla guida.

La pratica ci rende più pronti ad affrontare gli imprevisti:
sperimentare sul simulatore tutti gli imprevisti, come manovre di recupero di una vettura che perde aderenza, va in sbandata, o l'evitamento di un ostacolo. Ripetute nel tempo ci permettono di prendere confidenza e di affinare le tecniche di recupero vettura e di evitamento del ostacolo. Il tutto viene trasmesso nella guida reale su strada basandosi su gli unici sensi che possiamo usare sul simulatore:

  • Vista(guardiamo bene l'orizzonte per percepire gli ostacoli lontani, capiamo se la vettura va in sbandata
  • Udito(sentiamo se sopraggiunge un veicolo o pericolo attorno, sentiamo le gomme stridere in caso di bloccaggio)
  • Sensibilità sullo sterzo e sui pedali( percepiamo tutto cio che ci comunica il volante tra asfalto e ruote, gestiamo uso del gas e del freno, con meno rischio di bloccaggio in staccata)
l'unico senso a cui non saremo abituati e quello di percepire i movimenti della vettura con il corpo. le cosiddette forze g

Siamo più attenni alle condizioni della nostra vettura:
Con il simulatore di guida, abbiamo la possibilità di sperimentare con vari settaggio o condizioni diverse della vettura il cambiamento della dinamica del veicolo che può migliorare o peggiorare.
Già il solo controllo delle pressioni delle gomme, ci permette di avere una vettura più pronta e sicura in caso di frenata. oppure sperimentare la differenza di un ammortizzatore morbido da uno più rigido, ci permette di capire come cambia il limite della vettura tra un ammortizzatore scarico e uno nuovo. tutte cose che nella vita reale potremmo non accorgerci delle differenze di come cambia la vettura nel suo lento degrado nel tempo.

principalmente stiamo trattando l'argomento di come influenzi la guida su strada, e normale che il simulatore viene usato anche da piloti per alternarli con le sessioni di guida in pista vere, in preparazione di una gara. potendo cosi esercitarsi a casa e potendo eseguire molte più sessioni per memorizzare il tracciato. dove nella vita reale diventerebbe troppo dispendioso a livello di risorse


domenica 7 luglio 2019

Uso del replay per migliorale la propria guida

l'uso del replay può diventare uno strumento molto potente per perfezionare la propria guida.

da un replay affiancato con alcuni dati sotto elencati e possibile vedere:
  • Se il pilota sfrutta tutta la carreggiata per l'ingresso e l'uscita dalla curva
  • Punto di staccata e ingresso
  • Velocità di ingresso
  • Angolo di sterzata
  • Punto di corda
  • Fase in cui si da gas
  • Velocità di uscita curva
  • Marce usate
  • Tempo sul giro
trovare i propri difetti alla guida diventa più facile se si osserva il replay di un altro pilota più veloce di noi. in più se è un tracciato che non conosciamo, vedere il replay di un altro pilota ci aiuta a conoscere già la pista per capire come interpretarla
Dal confronto tra pilota esperto e pilota principiante, notiamo già che il pilota esperto:
(Vettura: Audi TT Cup - Pista: Laguna Seca)

  • Si mantiene il più esterno possibile prima della staccata per sfruttare tutta la pista
  • Punto di staccata ritardato e velocità di ingresso maggiore 
  • Preme il pedale del freno subito al 100% sfruttando il massimo della frenata del veicolo ,il principiante tende a premerlo gradualmente e alle volte non completamente
  • Inserisce la vettura innescando un leggero sovrasterzo e lasciando scorrere la vettura fino al apice della curva con il muso già puntato verso l'uscita della curva(lo stile di inserimento può cambiare da vettura a vettura)
  • Esce deciso dalla curva a vettura già puntata verso il rettilineo sfruttando l'esterno del uscita a volante più dritto. il principiante si trova con il volante leggermente girato uscendo in leggero sottosterzo

(non mi ritengo un maestro nelle tecniche di guida se notate ulteriori differenze o miei errori, ben venga)

lo scopo del articolo e nel uso del replay per analizzare il proprio giro e migliorarlo.
Successivamente andremo a vedere come usare la telemetria per analizzare un giro

L'articolo e stato realizzato in collaborazione con la comunity di sim driver Asfalto Rovente Competizione.

ATTENZIONE DOCUMENTO IN FASE DI PERFEZIONAMENTO
potrebbe essere incompleto o contenere errori 
tendo sempre a precisare che non sono un ingegnere quindi alcune informazioni potrebbero essere inesatte

mercoledì 26 giugno 2019

Setup in pillole: Barre anti rollio

La barra anti rollio ha la funzione di ridurre il rollio sul asse in cui è montato,
Aumentando la rigidezza della barra anti rollio su un asse, si avrà: una diminuzione di grip sull'asse con la barra anti rollio più rigida e aumento di grip sull'altro asse.

Tieni presente che la trazione complessiva di un auto, può essere bilanciata distribuendo i carichi alle ruote. le barre anti rollio sono utili per cambiare il bilanciamento della vettura.
  • La barra anti rollio è influenzata dalla rigidezza dell'auto. un telaio più rigido rende la vettura più sensibile alle variazioni della barra anti rollio.
  • La barra anti rollio viene influenzata dalla molla, se una barra anti rollio e più rigida della molla. la molla non riuscirà a fare abbastanza forza per spingere la ruota al suolo, in curva ci si potrebbe trovare con la ruota interna sollevata da terra con conseguente perdita di grip
Barra anti rollio anteriore
La barra anti rollio anteriore influenza principalmente la sterzata in decelerazione, in ingresso curva:

Barra anti rollio anteriore più rigida:
Pro:
  • Minore rollio
  • Aumento della trazione posteriore
  • Aumenta risposta dello sterzo.
  • Più stabilita quando si prendono dossi e cordoli
Contro:
  • Diminuzione della trazione anteriore
  • Ridotta sterzata in decelerazione in ingresso curva(aumento sottosterzo in ingresso curva
Barra anti rollio anteriore più morbida:
Pro:
  • Aumento della trazione anteriore
  • Aumento sterzata in decelerazione in ingresso curva
Contro:
  • Maggiore rollio(rischio ribaltamento)
  • Diminuzione della trazione posteriore(può causare sovrasterzo in ingresso curva)
Barra anti rollio posteriore
La barra anti rollio posteriore influenza principalmente la stabilita in uscita curva mentre si da gas e si carica il posteriore.

Barra anti rollio posteriore più rigida:
Pro:
  • Minore Rollio
  • Aumento trazione anteriore
  • Maggiore risposta dello sterzo nei cambi di direzione
Contro:
  • Diminuzione della trazione posteriore(può causare sovrasterzo in uscita curva)
  • Aumento del sovrasterzo di potenza
Barra anti rollio posteriore più morbida:
Pro:
  • Aumento della trazione posteriore
  • Diminuzione del sovrasterzo di potenza
Contro:

  • Maggiore rollio
  • Diminuzione della trazione anteriore(può causare sottosterzo in uscita curva)

ATTENZIONE DOCUMENTO IN FASE DI PERFEZIONAMENTO
potrebbe essere incompleto o contenere errori 
tendo sempre a precisare che non sono un ingegnere quindi alcune informazioni potrebbero essere inesatte